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Oggi abbiamo la prima intervista di una lunga serie.
Ho deciso di convocare il mio amico e gradissimo professionista sia online che offline, come consulente e speaker Alessandro Vella.
Alessandro conta di un background veramente molto importante oltre che più di 20 anni di esperienza nel mondo del business.
Gli ho posto 10 domande e spero che ognuno possa trovare del valore o delle nozioni da far proprie nelle risposte che Alessandro ha dato.

Ma iniziamo:

Ciao Alessandro, innanzitutto per chi non ti conosce, in poche battute presentati e dicci oggi cosa fai di bello nella vita per guadagnare.

Ciao Andrea, mi occupo di consulenza aziendale da oltre 26 anni ed in particolare aiuto gli imprenditori delle PMI italiane nel creare strategie efficaci e team ad alte prestazioni. La maggior parte delle aziende mi chiamano perché ho un focus particolare sulla parte comportamentale che pesa per l’80% nella produzione di un risultato.

Questo è un blog che parla di business pertanto cercherò di mirare le domande a consigli pratici per chi legge ed intende fare business online.

Internet sembra la patria delle opportunità tuttavia, se guardiamo da vicino la cosa non è così facile avere successo quanto sembra. Per quanto riguarda la tua esperienza, quali sono gli elementi fondamentali o i valori fondamentali che hai seguito per arrivare oggi dove sei?

Ci sono tre pilastri fondamentali che tengo sempre sott’occhio per produrre risultati e crescita.
Il primo è il “Controllo”, ovvero guardare i fattori oggettivi di un’area professionale. In pratica, cosa sta funzionando e cosa no.
Dove le cose non funzionano, vado a cercare il tipo di problema che sta frenando o bloccando quell’area negli altri due pilastri della crescita, ovvero: “Conoscenza” e “Comportamento”.
La “Conoscenza” è un saper fare, quindi mi chiedo cosa dovrei sapere che ancora non so e vado a fare una ricerca approfondita. Rientra in questa modalità anche il contatto con potenziali mentori per accelerare l’apprendimento esperienziale.
Il “Comportamento” riguarda soprattutto la mappatura delle “idee virus” che portano a scelte ed azioni improduttive. Il fatto è che spesso si ha la conoscenza, ma non la si applica nel modo corretto a causa di abitudini comportamentali radicate che in passato hanno funzionato, ma che ora agiscono da freni. Queste non si vedono, se non nei mancati risultati, ma possono essere mappate e rese visibili. Questo è proprio la prima attività che faccio per me e per i miei clienti.

Hai avuto delle difficoltà oggettive nel tuo cammino e se si, quali?

Ci sono state diverse difficoltà forti, dal dover ripartire da zero con mille euro sul conto corrente al matrimonio andato a pezzi nel 2010. Sono sempre riuscito a rialzarmi e risolvere con successo queste difficoltà. Sono consapevole che ce ne saranno di altre, ma non mi preoccupo perché per ogni problema c’è una soluzione e parto sempre dal mettermi io in discussione e comprendere cosa devo sapere che non so e quali idee virus cambiare per avere un finale diverso.

Quale è stato il più grande successo che hai ottenuto nella tua vita professionale?

Portare una rete vendita di un cliente da 40 milioni di fatturato a 60 milioni in soli due anni, modificando completamente il modo di pensare ed agire dell’intera struttura. La sfida era molto interessante perché avevano come competitor principale un leader di mercato, insomma erano Davide contro Golia.

Quando lavori utilizzi qualche strategia per ottimizare il tempo o la mole di lavoro, ci sono dei consigli che puoi dare a chi sta leggendo per cercare di sprecare il tempo ed ottenere più risultati magari seguendo una precisa strategia?

Ce ne sono tre che davvero cambiano le cose.
Il primo è fare una “to don’t list”. Si tratta della lista delle cose da non fare perché creano perdite di tempo. Insomma, vedo cosa eliminare come attività e come abitudini.
Il secondo è applicare la “stress-recovery routine”. Concentro le attività simili in un blocco di tempo in cui sono iper focalizzato e produttivo, dopo circa un’ora e mezza stacco del tutto per una pausa e poi riprendo in iper focus.
Il terzo è smettere di ragionare in termini di “tempo” e passare a “ore di vita”. Questo genera uno shock immediato di cambiamento. Immagina di non dire più “Ho perso un’ora” ma “Ho perso un’ora di vita”. Dai valore alle tue ore di vita e scegli con chi e dove concentrarti.

Per te il marketing è parte integrante della tua professione? Quali sono i tuoi mentori e chi ti ha insegnato più cose (anche autori di libri o personaggi Americani)

Decisamente sì, soprattutto per creare punti di assaggio per chi non mi conosce che abbiano il “gusto di ancora”. Ho avuto diverse influenze e non saprei dirti uno in particolare, però in questo momento sto seguendo molto la comunicazione non convenzionale di Grant Cardone.

Segui Youtube? Se si che canali segui di più e chi potresti cosigliare a chi sta leggendo?

Consiglio di seguire TED Talk, tra l’altro a breve dovrebbe essere pubblicato il mio speech che nel frattempo si può seguire qui https://www.youtube.com/watch?v=HCdrQ2cPVM4&t=308s

Cosa ne pensi dell’affiliate marketing? Secondo te è così facile quanto cercano di “vendere” il fatto di avere successo vendendo prodotti in affiliazione?

Andrea, sai bene che il luccichio dell’oro fa impazzire l’avido. Come tutti i business, occorre farsi il mazzo, conoscere in modo approfondito, essere etico ed avere il giusto atteggiamento. Diffido sempre delle persone che vendono scorciatoie o successi semplici e veloci.

Parliamo di progetti per il futuro: cosa ci riservi per il 2020 e cosa sarà per te questo nuovo anno? Hai dei progetti in serbo?

Alcuni progetti sono già partiti e stanno già producendo i primi risultati come l’avvio del Master in Management Odontoiatrico. L’obiettivo principale è l’espansione della rete italiana di Business Trainer del Gruppo Evo di cui sono a capo. Abbiamo tantissimi imprenditori e professionisti da aiutare nell’espandere le loro attività e noi vogliamo essere al loro fianco con la Evo Business School e il training in azienda.

Salutandoci vorrei che tu in poche battute potessi dare dei cosigli a chi sta leggendo, dei consigli mirati a chi vuole iniziare nel mondo del business ma non sa bene come fare oppure potrebbe incappare in delle situazioni poco convenienti. Che tipo di consigli o di dritte ci puoi dare?

Ho tre domande chiave per loro:
1. Perché? Qual è il tuo principale scopo?
Soldi? Lascia stare! I soldi sono una conseguenza del valore che crei per gli altri. Quindi, perché lo fai e quale sarà il grande valore per i tuoi clienti?

2. Qual è la cosa peggiore che potrebbe capitarti nel portare avanti il tuo business? Come ne usciresti?
Questa risposta aiuta ad annientare la paura che è la causa principale del 70% delle persone che mollano.

3. Usa i tre pilastri della crescita: “Controllo” “Conoscenza” “Comportamento”. Cerca anche un mentore che possa guidarti, io ne ho sempre in ogni momento della mia vita.

Con questa intervista mi hai fatto venire in mente che dovrei scrivere un secondo libro che possa essere una guida pratica alla conoscenza ed applicazione dei tre pilastri della crescita.

La prima copia omaggio sarà per te!

Ti ringrazio e ti auguro uno splendido anno fatto solo di successi

Grazie a te.

Per chi volesse conoscere meglio Alessandro Vella e ciò che fa, ecco alcuni riferimenti

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Link: alessandrovella.com e https://www.evoimprese.it/evo-business-school-promo/